giovedì 9 ottobre 2014

Come porsi un obbiettivo e raggiungerlo

Napoleon hill diceva: "Qualsiasi cosa l'uomo può immaginare la può realizzare"

Antony Robbins parla di "sistema reticolare" ovvero nel momento in cui la mente visualizza l'obbiettivo allora noterà gli eventi, le prsone, e i discorsi correlati a quel obbiettivo

Deep Chopra nella fisica quantistica parla di "coincidenze"

Queste citazioni per dire che se ci concentriamo su qualcosa, questa diventa sempre più vicina, concreta e facile da realizzare . Ma se vuoi realmente ottenere ciò che  vuoi non basta prenscindere alle convinzioni e alla visualizzazione ma, devi FARE utilizzando un piano strategico ben definito e dettagliato con varie modalità da sperimentare al fine di trovare quella giusta. Lungo il percorso, potrai trovare delle difficoltà, ma ricorda di visualizzare nella tua mente il " valore aggiunto" ovvero pensare a quello che sarai, a come ti sentirai e a tutte le cose positive che ne trarrai dal raggiungimento del tuo obbiettivo.

Per pianificare il tuo obbiettivo devi tenere presente: il tuo STATO DESIDERATO, la persona che vuoi diventare, le capacità e i comportamenti che vuoi acquisire, l'ambiente che vuoi frequentare.
Usa la negatività al presente, pensa a come stai adesso, a cosa non hai, a cosa ti manca, a questo punto focalizzati sullo stato desiderato, a ciò che vuoi, a come ti sentiresti e al valore aggiunto perché in questo modo avrai una strada da seguire e nel momento in cui tenderai ad uscire basterà un piccolo raddrizzamento per continuare ad andare avanti.
Non pensare mai al PERCHE' riguardante il problema, fallo solo per il vissuto per trarne insegnamenti ed esperienze, ma focalizzati sul COME in questo modo sarai proiettato sulle soluzioni e sarai in grado di gestirlo al meglio al fine di risolverlo.
Un altra parte importante per pianificare il tuo obbiettivo e tener conto della GESTIONE DEL TEMPO. Ogni volta che qualcuno ti chiede di fare qualcosa o compi un azioni chiediti sempre: "ma questo mi serve?" "E' urgente o importante oppure nessuno dei due?" ricorda che tutto ciò che è urgente ma non importante può essere delegato ad un altro, in questo modo manteni bassi i  livello dello stress che potrebbe portarti ad uno stato negativo.

Il tuo obbiettivo va SCRITTO! Per poterlo visualizzare al meglio e pianificare una strategia dettaggliata, la maniera più efficace è scrivere. Tieni presente sempre cinque caratteristiche ponendoti le seguenti domande:
  1. ESPRESSO IN POSITIVO: Cosa vuoi? Quando? Perchè? Con chi?
  2. RESPONSABILE: Hai i mezzi per raggiungerlo? Dipendono da te? Che risorse hai?
  3. MISURABILE: Quale risultato vorrai ottenere o quale evento dovrà realizzarsi finchè tu capisca che hai ottenuto l'obbittivo?
  4. VANTAGGI SECONDARI: Il raggiungimento dell'obbiettivo ti permetterà di mantenere i vantaggi attuali? Se no, in che altro modo potrai soddisfarli?
  5. ECOLOGICO: L'obbiettivo rispetta la tua salute? E' conforme alla tua identità e ai tuoi valori?
PROGRAMMA IL TUO CERVELLO AL SUCCESSO. Ci sono due modi per "programmarti" Il primo: dovrai CONDIZIONARTI con le abitudini ed un programma bene definito. Il secondo: utilizzerai L'ANCORAGGIO ovvero un gesto fisiologico che riconduca la tua mente al obbiettivo che ti sei fissato (esempio la stretta di un pugno, lo scoccare delle dita ecc). Una volta programmato  inizierai a vederti nello stato desiderato e proverai sensazioni di piacere, di estasi e sarai indirizzato a quel punto automaticamente ma allo stesso tempo ricorda di associare negatività allo stato attuale. In questo modo utilizzerai due forze contrarie ma che spingeranno nella stessa direzione.

Diventa dipendente dal tuo obbiettivo, fa si che rispecchi i SEI BISOGNI:
  1. BISOGNO DI SICUREZZA: Riflette l'esigenza di una solida base sulla quale poggiare la propria esistenza
  2. BISOGNO DI VARIETA': E' una necessità, sarebbe insoddisfacente vivere una vista dove tutto è scontato
  3. BISOGNO DI IMPORTANZA: Riflette sull'esigenza di sentirsi attorniato da attenzioni esterne
  4. BISOGNO DI LEGAME: Soddisfa l'esigenza di condividere la propria vita con qualcuno
  5. BISOGNO DI CRESCITA. E' un bisogno spirituale soddisfatto dalla miglioria di se stessi
  6. BISOGNO DI CONTRIBUTO: Riflette sull'esigenza di migliorare la propria situazione e quella degli altri.
POTENZIARE LE TUE CONVINZIONI. la prima risorsa importante per riuscire è, amare te stesso, sentiti legato al tuo spirito, fare ciò che ami, in questo modo troverai il legame  giusto, cosi come la sicurezza e l'importanza. Quando ti senti in uno stato d'animo negativo pensa a tutte le volte che hai avvertito una sensazione di sicureza, a come ti sei sentito importante, al livello della tua autostima, in questo modo, rivivendole, recupererai le tue risorse. Importantissime sono le tue CONVINZIONI. Puoi avere una buona occasione per cambiare la tua vita in meglio ma, se non sei convinto di questo non otterrai risultati. Le convinzioni quindi , anche quelle involontarie (trasmesse da altri), determinano veramente la tua realtà, di conseguenza possono aiutarti oppure bloccarti. Cerca di valutare al meglio le tue convinzioni limitanti, cercando di capire quali sono i vantaggi e gli svantaggi, a questo punto potrai decidere se eliminarle o tenerle. Nel caso in cui decidessi di tenerla, dovrai sostituirla con una convinzione potenziante che si padroneggi del bisogno a cui l'altra era aggrappata.

CONCLUSIONE. Volevo ringaziarti per il tempo che hai dedicato alla lettura di questo articolo e sono sicuro che percorrendo la strada verso il tuo obbiettivo, otterrai ammirazione da chi ti sta vicino, aumenterai la tua autostima, aiuterai in prima persona molte persone sapendo che qualsiasi cosa si pensa si può realizzare.
Ti auguro un buon futura qualunque sia il tuo obbiettivo.

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